Aggiornamento Nota su Danni alle potenzialità produttive agricole e stato di carestia nella Striscia di Gaza

Luglio 2026

Secondo l’analisi effettuata da FAO, al 19 dicembre 2025, a seguito della riduzione delle ostilità le condizioni di sicurezza alimentare nella Striscia di Gaza hanno mostrato alcuni segnali di miglioramento. Tuttavia, la situazione umanitaria rimane estremamente critica. L’intero territorio continua a essere classificato nella fase di “Emergenza” (Fase IPC 4) fino a metà aprile 2026, mentre nessuna area è attualmente classificata in “Carestia” (Fase IPC 5). Nonostante i progressi registrati, l’intera popolazione della Striscia continua a essere esposta a livelli molto elevati di insicurezza alimentare acuta e stato di malnutrizione.

Per il periodo di proiezione (1° dicembre 2025 – 15 aprile 2026) si prevede che circa 1,6 milioni di persone continueranno a vivere in condizioni di crisi o peggiori. Entro metà ottobre 2026 si stima che quasi 101.000 bambini tra i 6 mesi e i 5 anni necessiteranno di un trattamento per malnutrizione acuta, di cui oltre 31.000 in forma grave, mentre circa 37.000 donne in gravidanza o in allattamento necessiteranno di assistenza nutrizionale. Le prospettive di ripresa economica rimangono fortemente compromesse: le restrizioni ai movimenti e all’accesso in alcune aree limitano la ripresa delle attività agricole, della pesca e dell’allevamento, ostacolando il recupero dei mezzi di sussistenza.

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